Villa Sorriso: estate al via tra novità e tradizione

La scorsa settimana la visita di mons. Marco Arnolfo

La stagione estiva a Villa Sorriso di Bordighera, la casa per ferie gestita dall'Opera diocesana preservazione fede di Vercelli nella città "perla" della Riviera di Ponente, è iniziata come meglio non si sarebbe potuto: con la prima visita alla struttura dell'arcivescovo  mons. Marco Arnolfo. Il pastore della   diocesi   eusebiana   è stato a Villa Sorriso mercoledì della scorsa settimana e non ha nascosto la sua soddisfazione per il livello qualitativo del servizio che la Casa per ferie offre non solo alla diocesi, ma a tutti coloro che, attraverso le molteplici convenzioni  poste in essere dall'Opera,  entrano  in contatto restando affascinati da questa struttura immersa nel verde, a poche centinaia di metri dal mare a dalla spiaggia privata.
La  visita di mons. Arnolfo ha suggellato un avvio di stagione estiva davvero positiva: le prenotazioni stanno andando a gonfie vele e sono in linea con la missione della Casa: le colonie estive per i  ragazzi provenienti dai nostri oratori, la particolare attenzione agli ospiti disabili e qualche interessante novità: «A fine luglio – spiega Pier Luciano Garrone, il diacono responsabile della gestione – ospiteremo un gruppo di 30 bambini provenienti  da  un orfanotrofio di Mosca che ci sono stati indirizzati dalla Chiesa ortodossa ligure».
Con le sue oltre 40 stanze perfettamente attrezzate per un totale di  l00  posti letto, Villa Sorriso si presenta co­ me una eccellenza nel suo genere.
«La casa per ferie di Bordighera  –  riprende Garrone – è  il luogo  ideale  per chi voglia ritagliarsi uno spazio per il benessere fisico e anche per lo spirito, per gruppi di  ogni  età  che  desiderino condividere un periodo  di vacanza, per genitori e figli, per chi ama il mare, le lunghe pedalate, le passeggiate nell'entroterra». La cappella interna consente di dedicare qualche momento    alla    preghiera, da soli o in comunione con altri, e quando un prete alberga in loco o nei paraggi, è assicurata anche la messa. Ma    l'iniziativa    personale non manca e nella bella stagione, subito dopo cena, un manipolo di ospiti si riunisce accanto alla statua della Madonna, in fondo al giardino, per la recita del rosario. «Nel periodo delle colonie estive l'animazione è ovviamente garantita dalla Social Tour, il soggetto organizzatore di tali soggiorni. Ma è nostra intenzione promuovere momenti di aggregazione, svago e socializzazione ai nostri ospiti anche durante i mesi centrali dell'estate per rendere il soggiorno ancora più apprezzato». Del resto Villa Sorriso ha sempre avuto un cuore pulsante fin da quando aprì i battenti per la prima volta, nel 1958: allora era il cuore di mons. Pietro Valcarenghi, poi è stato quello di chi è cresciuto alla sua scuola, fino ad arrivare ai giorni attuali. La casa per ferie di Bordighera è adattissima anche come sede di esercizi spirituali, accoglie i gruppi giovanili, ma anche un pubblico più maturo interessato a passare periodi prolungati di villeggiatura al mare. Un particolare ringraziamento da parte dell'Opera va alle Suore di Loreto per il prezioso svolto in questi due anni. Un grazie particolare alla Madre, Suor Giovanna, a Suor Maria Concetta e a Suor Maria per la dedizione dimostrata.

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